3° risultato utile consecutivo per la Roma di Ranieri.
La Roma pareggia contro il Palermo per 3-3; per la quarta volta, dall'inizio della stagione, i giallorossi subiscono tre reti. La Roma disputa una buona gara, soprattutto nel primo tempo, ma rischia di riproporre il finale di Genova. Alla fine risce a strappare un punto, ma la gara è viziata dalla fortissima pioggia che rende il campo ai limiti della praticabilità.
La gara è condizionata dai tantissimi errori di entrambe le squadre, proprio a causa del campo: in alcune zone la palla neanche rimbalza, anzi si ferma.
E' la Roma ad aprire le marcature al 20' del primo tempo:Totti di tacco smarca Brighi che scatta sul filo di fuorigioco ed il centrocampista giallorosso, di piatto, fa 0 - 1. La Roma, però, non riesce a chiudere la partita, nonostante si trovi spesso a tirare nella porta avversaria e al 40' del primo tempo, complice il campo, un rinvio difettoso di Burdisso su tiro di Miccoli, mette la palla sui piedi di Budan che pareggia i conti. Il centrale giallorosso si fa subito perdonare e direttamente da calcio d'angolo battuto da Pizarro infila Rubinho di testa. Ma sulla rimessa in gioco Cassetti perde Miccoli che con uno splendido gol manda le squadre negli spogliatoi in pareggio.
Al rientro dagli spogliatoi le squadre sono stanche, la fatica in un campo così pesante si fa sentire, ma Cassetti perde di nuovo Miccoli che serve Nocerino al limite dell'area: 3 - 2. La Roma non si perde d'animo e prova a pareggiare i conti, anzi, l'atteggiamento dei giocatori è quello di chi la partita la vuole vincere. Entrano Faty al posto di Brighi, Motta per Cassetti e Okaka per Pizarro.Ed è proprio Okaka che al 41' del secondo tempo, lanciato a rete da De Rossi, viene atterrato in area da Rubinho:rigore. Totti tira una gran botta di destro che si infila alla destra di Rubinho e la Roma riesce a prendere un punto prezioso a Palermo.